Descrizione
Descrizione
Con Decreto interministeriale MASAF-MIMIT-MINLAVORO-MEF del 30 luglio 2025 (G.U. Serie Generale n.186 del 12/08/2025) è stato confermato lo stanziamento del fondo destinato alle famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro, per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Ad ogni nucleo familiare avente diritto è concesso un solo contributo economico di 500 euro, versato in una unica soluzione su una carta elettronica di pagamento prepagata ricaricabile e nominativa, rilasciata da Poste Italiane tramite Postepay e denominata “Dedicata a te”.
Chi ne ha diritto
Per accedere al contributo non è necessario presentare domanda.
Possono ricevere la carta i nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro, residenti in Italia e con iscrizione di tutti i membri all’anagrafe comunale, che rispettano i seguenti requisiti in ordine di priorità decrescente:
- nuclei familiari, composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2011, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
- nuclei familiari, composti da non meno di tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2007, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;
- nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso.
Chi non può ricevere la carta
Il contributo non spetta ai nuclei percettori di:
- a) assegno di inclusione;
- b) reddito di cittadinanza;
b1) carta acquisti;
b2) qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l'erogazione di un sussidio economico (di livello nazionale, regionale o comunale).
Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di:
- c) nuova assicurazione sociale per l'impiego - NASPI o Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori - DIS-COLL;
- d) indennità di mobilità;
- e) fondi di solidarietà per l'integrazione del reddito;
- f) cassa integrazione guadagni-CIG;
- g) qualsivoglia differente forma di integrazione salariale, o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.
Come vengono assegnate le carte
Entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, l'INPS aggiorna gli elenchi dei beneficiari e li rende disponibili ai Comuni. Il Comune, entro 30 giorni dalla messa a disposizione dell'elenco, verificherà le posizioni anagrafiche dei beneficiari ed eventuali incompatibilità con altre misure locali dei nuclei familiari beneficiari contenuti nell'elenco redatto dall'INPS.
Successivamente l'INPS comunicherà i dati dei beneficiari a Poste italiane e il Comune informerà i beneficiari sulle modalità di ritiro della carta "Dedicata a te".
Erogazione del contributo, ritiro carte e scadenze
La carta dovrà essere ritirata presso l’ufficio postale, presentando la lettera predisposta e consegnata o inviata ai beneficiari, contenente il numero della carta.
Le nuove carte sono nominative e vengono attivate con l’accredito del contributo a partire dal mese di settembre 2025. Bisogna effettuare almeno un pagamento entro il 16 dicembre 2025 per non perdere il beneficio e la possibilità di utilizzare la carta.
Le somme accreditate ai beneficiari devono essere interamente utilizzate entro e non oltre il 28 febbraio 2026.
Le carte potranno essere utilizzate presso esercizi commerciali convenzionati con il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
I beni alimentari di prima necessità sono quelli riportati nell'allegato 1 al Decreto del 30.07.2025.
Gli esercizi commerciali interessati, presso i quali potranno essere effettuati gli acquisti, dovranno presentare domanda anche per via telematica al Ministero dell'Agricoltura, aderendo a piani di contenimento dei costi dei beni alimentari di prima necessità individuati in allegato al decreto attuativo della misura.
Beni alimentari di prima necessità
Allegato 1 al Decreto del 30/07/2025
- carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole;
- pescato fresco;
- tonno e carne in scatola;
- latte e suoi derivati;
- uova;
- oli d'oliva e di semi;
- prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria;
- pizza e prodotti da forno surgelati;
- paste alimentari;
- riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale;
- farine di cereali;
- ortaggi freschi, lavorati, e surgelati;
- pomodori pelati e conserve di pomodori;
- legumi;
- semi e frutti oleosi;
- frutta di qualunque tipologia;
- alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula);
- lieviti naturali;
- miele naturale;
- zuccheri;
- cacao in polvere;
- cioccolato;
- acque minerali;
- aceto di vino;
- caffè, tè, camomilla;
- prodotti DOP e IGP