Relazione annuale del Sindaco 2010.
Nell’anno, cui si riferisce la presente relazione e precisamente nel secondo anno di amministrazione del sottoscritto sindaco, si sono resi evidenti i problemi finanziari della nazione e le criticità dei conti pubblici statali e regionali che, puntualmente, hanno manifestato la loro refluenza sulla economia degli enti locali in generale e dei comuni piccoli in particolare. Il grave ritardo con il quale si sono avviate le procedure per la spesa dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea e dal Fondo per le aree sottoutilizzate ne è la prova più evidente. A nessuno sfugge, infatti, la constatazione che la Regione Siciliana, non possedendo risorse proprie da destinare agli investimenti, è costretta ad arrancare e a segnare il passo molto spesso, non riuscendo a cogliere neanche le opportunità che l’Europa le ha offerto e le offre.
In questo anno, per quanto riguarda le scelte operate dall’amministrazione comunale va innanzitutto rilevato il fatto che si è concluso il contenzioso elettorale posto in essere dalla minoranza amministrativa e dalla Lista Civica “Sutera rialzati” (che tendeva a ribaltare il risultato elettorale venuto fuori dalle elezioni amministrative del 15 e 16 giugno 2008) con la conferma da parte del TAR Sicilia della netta ed inequivocabile vittoria del sottoscritto sul suo avversario, ( con un aumento del margine di distacco da 3 voti come era stato definito a primo acchito a 7 voti). La sentenza che è stata supportata da due verifiche elettorali presso l’ufficio elettorale della Prefettura di Caltanissetta, non è stata appellata presso il CGA Sicilia ed è passata in giudicato nel mese di gennaio del 2010.
Tra il mese di giugno e quello di agosto il sottoscritto assieme alla sua maggioranza ha dovuto mettere in moto i meccanismi amministrativi per l’apertura della piscina comunale e per l’organizzazione dell’estate suterese registrando risultati positivi e notevoli consensi tra la popolazione in entrambe le attività.
Nel periodo immediatamente successivo sono state presentate all’ assessorato Regionale Territorio ed Ambiente due schede progettuali per il consolidamento del Monte San Paolino (versanti Rabatello Archi, San Vito e Rabato) giusto bando per la costituzione di un parco progetti regionale volto alla mitigazione del rischio idrogeologico (GURS 20.7.2009).
Ripubblicizzazione del servizio idrico
Grande attenzione, nel frattempo, veniva rivolta alla creazione di un movimento di comuni affinchè la Regione Siciliana potesse avviare autonomamente la ripubblicizzazione del servizio idrico. A tal fine il Consiglio Comunale, su proposta del sottoscritto, approvava lo schema del disegno di legge che i consigli comunali avrebbero presentato all’ARS per la trasformazione in norma regionale ( Deliberazione C.C. N° 29 del 4 dicembre 2009). In questa vicenda si è registrata l’ opposizione del gruppo di minoranza che non solo ha votato contro lo schema del disegno di legge, ma ha voluto ribadire la propria contrarietà a che lo stesso prevedesse fasce agevolate per scaglioni di reddito, secondo criteri ISEE e composizione dei nuclei familiari, …asserendo perentoriamente che “ chi consuma l’acqua deve pagarla a prescindere dalla sua condizione economica…”
L’assemblea Regionale sulla scorta di tanta sollecitazione ha varato una norma di legge per la ripubblicizzazione del servizio idrico inserendola nella legge finanziaria regionale.
Modifiche alle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore generale
Il sottoscritto sindaco, nel corso del primo anno del suo secondo mandato, aveva presentato al Consiglio Comunale la proposta di modifica del punto 2.9 delle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale per consentire le attività di manutenzione straordinaria e di restauro conservativo negli immobili della zona del comune sottoposta a trasferimento (allo stesso modo del centro storico) ottenendo i pareri favorevoli del Genio Civile e della Sovrintendenza BCA. Il Consiglio Comunale, (con deliberazione n° 23 del 4 settembre 2009) ha approvato la predetta proposta, costituendo il presupposto affinchè dall’ARTA, con decreto del Dirigente Generale n° 278 del 26.5.2010, venissero modificate definitivamente le predette norme tecniche del PRG.
Si è chiusa in questo modo, con un risultato storico, una vicenda che aveva condizionato lo sviluppo urbanistico del paese da almeno cento anni.
Piano regolatore Generale e Piano di recupero del centro storico
A proposito di PRG va evidenziato che con l’espletamento di una gara ad evidenza pubblica tra professionisti, è stato affidato in data 14.1.2010 all’ing. Andaloro Salvatore Maria l’incarico per la redazione del nuovo PRG del Comune e del Piano di recupero del centro storico. Non appena verranno valutate le osservazioni al Piano Paesaggistico della Provincia di Caltanissetta prodotte dal sottoscritto e presentate all’Ass. Reg. BB.CC.AA e definito nel merito il contenzioso tra il comune ed il predetto assessorato regionale . per l’annullamento del Piano Paesaggistico, il sottoscritto chiederà al Consiglio Comunale di varare le direttive che dovranno orientare la elaborazione dei predetti strumenti urbanistici.
Adesione al PIST, al GAL “terre del nisseno”, al Distretto turistico territoriale “ Valle dei Templi “, al Distretto turistico tematico delle Zolfare
Cogliendo le opportunità che l’Unione Europea ha creato per le forme aggregative del territorio in diversi settori, il sottoscritto sindaco con la sua maggioranza ha compiuto alcune scelte fondamentali al fine di progettare uno viluppo economico del comune incentrato sulla valorizzazione dell’agricoltura, della cultura demo etno antropologica e del turismo. In questa direzione sono andate le adesioni alle aggregazioni territoriali di cui in premessa che hanno avuto risultati positivi nelle fasi della loro concretizzazione.
- Il GAL “ Terre del Nisseno “ del progetto LEADER con capofila la Provincia Regionale, è stato ammesso a finanziamento e si è in attesa di costituire la società consortile;
- Il PIST dei Castelli con comune capofila Caltanissetta si trova in fase di ultimazione ed il comune di Sutera ha presentato due progetti: allestimento museale dell’ex convento dei carmelitani destinato a museo degli ori e degli argenti; Ristrutturazione; adeguamento dell’ex macello da adibire a biblioteca e/o laboratorio musicale, promozione culturale di tradizioni popolari e prodotti tipici;
- Per i distretti turistici - tematico e territoriale - sono stati firmati i protocolli d’intesa con le coalizioni territoriali e quanto prima si provvederà alla costituzione delle società temporanee di scopo.
Per quanto attiene la valorizzazione delle tradizioni locali un cenno particolare va dato alla istituzione (delibera di Giunta n° 45 del 15 aprile 2010) del Registro delle Eredità Immateriali Locali in collaborazione con l’associazione I world, e alla sistemazione il Museo etno antropologico (in fase di ultimazione) pervenuto dalla Scuola Media Statale ed affidato alla consulenza del prof. Ignazio Buttitta e del prof. Pino Aiello.
Piano Paesaggistico
Il 4 dicembre 2009, il dirigente generale dell’assessorato Beni Culturali, dott. Vincenzo Emanuele con il decreto n. 8471, ha adottato il Piano Paesaggistico Provinciale di Caltanissetta (P.P.P.). Detto piano ha imposto sul territorio del paese, (ma più in generale su tutto il territorio della provincia) una serie di vincoli (livelli di tutela) che ne condizionano lo sviluppo economico. Alcuni di questi vincoli (livelli di tutela 2 e 3 descritti integralmente a parte) impediscono qualsiasi tipo di intervento sul territorio (edilizia, aperture di strade, coltivazioni alloctone, etc.) imbalsamando una notevole parte di esso. Il sottoscritto sindaco ha iniziato una battaglia (anche attraverso gli organi di stampa) al fine di bloccare detto piano, coinvolgendo il Presidente della Provincia, i sindaci e i presidenti di consiglio comunale del territorio provinciale, i consiglieri provinciali e la deputazione regionale della provincia che sono stati esclusi (pur avendone il diritto per legge) dalla concertazione.
Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza (con il voto contrario della minoranza) un ordine del giorno (proposto dal sottoscritto ed accettato dall’assemblea dei sindaci e dei presidenti di consiglio nell’assemblea del 13 gennaio 2010, presso l’Aula Consiliare della Provincia) con il quale si chiedeva
- all’Assessore Regionale di ritirare il predetto piano, in autotutela
- all’Assemblea Regionale di emanare una legge che stabilisse i criteri per la concertazione e per la pubblicità del Piano;
- ancora all’Assessore Regionale di procedere congiuntamente all’approvazione dei Piani Paesaggistici Provinciali in tutta la regione per evitare discrepanze normative e differenze di trattamento tra le province.
Malgrado le iniziative di lotta intraprese da questa amministrazione si è dovuta registrare la rigidità dell’Ass.Reg. BCA. E’ stato necessario, per tanto, presentare ricorso la TAR insieme ad altri comuni, che, pur non essendo stato accolto nella richiesta di sospensiva del procedimento, verrà quanto prima discusso nel merito. Contestualmente il sottoscritto sindaco ha presentato in data 7 maggio 2010 le osservazioni al predetto piano che dovranno avere un riscontro nel più breve tempo possibile come da accordi presi con la segreteria tecnica dell’Assessore Regionale.
ATO ambiente
Malgrado i grossi problemi determinati dalla costituzione obbligatoria dell’ATO Ambiente CL 1 (sottoforma di Società per Azioni ad esclusivo capitale pubblico), dalla emanazione della legge regionale n° 19 del 2005 che ha imposto al Comune di corrispondere sussidiariamente la differenza tra l’introito della tassa e il costo del servizio, dalla chiusura della discarica di Serradifalco (pubblica) e dalla conseguente utilizzazione di quella di Motta Santa Anastasia (privata), il sottoscritto sindaco ha contenuto la tassa sullo smaltimento dei residui solidi urbani (TARSU) ai livelli primordiali, mantenendo il paese pulitissimo ed iniziando un percorso virtuoso per incrementare la raccolta differenziata. In parole povere è riuscito a risolvere un inghippo che per altri comuni è diventato una vera e propria vulnerabilità e che per alcuni di essi ha determinato problemi economici e politici irreversibili.
E’ chiaro che il sottoscritto ha dovuto distribuire le risorse economiche ed umane, in modo tale da contenere i costi sia del servizio manuale (operatori), sia di quello dei mezzi (autocompattatore e gasolone) impegnando anche somme del bilancio comunale per perequare la differenza tra l’introito della tassa ed il costo del servizio. Per quanto attiene le risorse umane, si è dimostrata appropriata la scelta dell’amministrazione comunale di fornire all’ATO Ambiente il personale comunale (tre unità comandate) che essendo pagati dal Comune, non ha contribuito ad aumentare il costo totale del servizio, (gli altri comuni hanno pagato il personale che la Società ha impiegato con il contratto di Federambiente, con una maggiorazione del 30%). A partire dal giugno 2009, i mezzi dell’ATO preposti allo svuotamento dei cassonetti sono stati utilizzati a giorni alterni, intervallando lo svuotamento dei cassonetti con la raccolta differenziata. In questo modo è stata eliminata la ditta privata che provvedeva al servizio con proprio mezzo ed autista e che incideva enormemente sui costi. Per quanto riguarda la discarica, in conseguenza della chiusura di Serradifalco (che è rimasta chiusa per inerzia della regione), il comune è stato costretto a scaricare a Motta Santa Anastasia.
Soltanto da poco tempo si è riusciti ad ottenere da parte della Regione il permesso di conferire a Siculiana iniziando a risparmiare sulle distanze, sul pretrattamento, e sul conferimento. Con un risparmio di almeno 15 euro a tonellata.
Il 5 ottobre 2009 è stata conclusa la definizione del dare e avere con il commissario ad acta, dott. Gaetano Vinci, nominato dalla Regione per la verifica dei conti tra il comune e l’ATO, che ha evidenziato come risultato, fino alla fine del 2007, un credito del comune di 58.000 euro. Per evitare deficit di “cassa”(cioè deficit di liquidità) che possa precludere la possibilità di conferire nella discarica privata (come è stato scongiurato in questi anni con estremo impegno politico dell’amministrazione), malgrado il credito vantato nei confronti dell’ATO, il sottoscritto ha chiesto un’anticipazione alla regione di 90.000 euro da restituire in tre anni. Questa anticipazione di cassa servirà ripianare i presunti debiti del comune nei confronti dell’ATO. Si è infatti in attesa dell’approvazione del bilancio ATO per l’esercizio finanziario 2008 per avere la certezza del debito. Si fa presente che il sottoscritto ha votato contro detto bilancio durante l’assemblea dei sindaci in quanto ha ritenuto lo stesso non rispondente alle reali spese sostenute per il servizio di igiene ambientale svolto per il comune.
Promozione turistica
La promozione turistica ed il marketing territoriale sono stati sviluppati ulteriormente in prospettiva di uno sviluppo economico che possa poggiare sulla qualità degli attrattori: accoglienza, tradizione etno antropologica, bellezze paesaggistiche, beni culturali.
Al di là infatti della partecipazione alle predette aggregazioni territoriali, va rimarcata la adesione al Net Work delle Bandiere Arancioni avviato dal TCI che ha collocato il paese nell’ambito di una meritata attenzione nazionale. La presenza in uno speciale di Famiglia Cristiana nel mese di agosto del 2009 è stata indicativa di tale utilità. Per non parlare anche degli altri traguardi quali il riconoscimento di Sutera come “Paese a economia prevalentemente turistica e città d’arte” da parte dell’Ass.Reg. delle attività produttive”; il riconoscimento di “Città per il verde” che ha avuto la sua manifestazione conclusiva a Padova oppure l’adesione alla “Festa dei vicini” in collaborazione con lo IACP che ha dato risalto al paese in ambito internazionale con una diretta TV (Mediterraneo Sat) di circa due ore. Un cenno va senz’altro dato anche alla presenza del paese nel programma di RAI 3 “Buon Giorno Regione”, all’intervista radiofonica del sindaco a Teleradio Montecarlo, a quella su SAT 2000 di Sky, alle presenze più o meno continue del sindaco in veste di promotore turistico su televisioni locali quali TV Europa, Tele Akras etc. Con maggiore dettaglio vanno elencate le altre iniziative che hanno interessato il settore del turismo e che hanno collocato il paese nell’ambito delle avanguardie territoriali esistenti nella provincia:
- Riunione e realizzazione di un pacchetto turistico da diffondere alle agenzie di viaggio e tour operator con gli operatori suteresi nel settore del turismo.
- Adesione al progetto “La terra del grano” con la pubblicizzazione del “Panaru”
- Incontro con tour operator francesi ospiti della Provincia Regionale che hanno visitato e pranzato a Sutera.
- Formazione di accompagnatori turistici.
- Partecipazione alla Borsa del turismo a Città del Mare (Terrasini).
- Nuova richiesta di emissione di un francobollo su Sutera al Ministro delle Attività Produttive.
- Patrocinio della Pedalata ecologica il 9 maggio 2010 e adesione alla prima giornata della bicicletta con Fai Ambiente
- Patrocinio della “giornata dello sport” organizzata dall’A.S.D. Soter il 5 Giugno 2010.
Beni e attività culturali
L’amministrazione comunale guidata dal sottoscritto si è sempre caratterizzata per l’impegno profuso nella realizzazione di iniziative culturali che hanno avuto il pregio di proiettarsi all’esterno del territorio e di affermarsi come momenti di sprovincializzazione. Non diversamente potrebbero definirsi la mostra di istallazioni artistiche “Hotel des Etrangers “ collocata presso i locali del costituendo museo degli arredi e dei paramenti sacri, o il progetto “ Solipsisti per necessità ma anche per vanto” sviluppato in collaborazione con il liceo classico di Mussomeli. Non diversamente potrebbero ancora definirsi la schedatura e la pubblicazione de “Il tesoro della chiesa madre di Sutera” a cura dei professori Maria Concetta Di Natale, Maurizio Vitella e Maria Vittoria Mancino e la realizzazione della mostra sull’emigrazione “Migrazioni siciliane” del prof. Marcello Saija.
Grande portata culturale hanno avuto infine “ last but not least “ le iniziative portate avanti presso i locali dell’Auditorium Comunale dall’ASD Soter “dalle giornate della memoria a quelle della legalità”, nonché i concerti di musica classica e d’autore organizzati dal Comune in collaborazione con il Liceo Musicale di Caltanissetta.
Dentro questo quadro di fervore culturale va sicuramente inserita la stipula della convenzione con il Museo Diocesano e le chiese di Sutera per l’utilizzo museale degli arredi e dei paramenti sacri della città, la festa della Demanialità giunta alla sua 6^ edizione, la partecipazione alla assegnazione annuale della Pergamena Pirandello etc…
Gemellaggi
Sono state incentivate le attività di gemellaggio con i comuni di Broxbourne, Dillingen e Nola attraverso la ricostituzione del Comitato per i Gemellaggi presieduto dalla signora Brigitte Speranzoni.
E’ per merito dello stesso che sono stati avviati i progetti della “Banca del Tempo” e del “1° torneo del gemellaggio” nonché un momento di integrazione dei cittadini rumeni che operano tra gli anziani del comune, con un eccezionale risultato sociale e culturale.
Attività sociali
I servizi sociali del comune sono stati rafforzati attraverso la collaborazione con il distretto socio sanitario che ha approvato il suo piano di zona per il 2010/11/12. E’ stato reso continuativo il servizio di telesoccorso per 24 anziani e l’assistenza domiciliare a 25 anziani a partire da ottobre 2009 fino a giugno 2010. Contestualmente il comune ha potuto usufruire di un assistente sociale per circa sette mesi, del bonus sociosanitario per 8 richiedenti, del trasporto per il centro di riabilitazione di due soggetti diversamente abili. Dalla collaborazione tra il distretto socio sanitario n° 10 di Mussomeli ed il n° 4 di Casteltermini è stato elaborato il progetto APQ giovani che è stato finanziato con fondi dell’Unione Europea.
Il comune ha anche partecipato alla realizzazione del consorzio contro le devianze giovanili che ha come capofila il comune di Caltanissetta.
Tra le attività inerenti i servizi sociali va annoverata l’opera di sostegno ai bisognosi che il comune ha svolto con i contributi economici. E’ necessario ribadire che è stato approvato dal Consiglio Comunale, su proposta della Giunta, il nuovo regolamento per l’ assistenza ai bisognosi che ha cambiato la filosofia dell’intervento: trasformando quello fine a se stesso del sostegno economico una tantum con quello del servizio civico da rendere come contropartita.
Sul comune continua a gravare l’onere contributivo per il ricovero presso case di riposo di 6 cittadini bisognosi.
Lavori pubblici
Per quanto attiene ai lavori pubblici, sono stati completati alcuni percorsi iniziati negli anni precedenti e nella fattispecie si è in fase di appalto del Consolidamento e risanamento ambientale del Monte San Paolino (versante via Carmine) (772.000 euro); si è sbloccato l’iter progettuale del consolidamento del monte San Paolino (Genio Civile) (1.000.000 euro) attraverso la richiesta di utilizzo delle somme già finanziate (70.000 euro) per la ispezione in parete necessaria alla redazione del progetto; si è appaltato il lavoro di sistemazione del campo di tennis; è in fase di appalto la parziale ripavimentazione della piscina comunale (27.000 euro); si è matutenzionata la rete di illuminazione pubblica di via Orti (14.000 euro) si sono messi in sicurezza alcune parti dell’abitato con case di proprietà comunale (11.000 euro); è stata finanziata una perizia di variante dell’ascensore per aggiustamenti progettuali finalizzati alla sicurezza dell’impianto (38.000 euro).
Tassazione e tributi locali
E’ rimasta ancora una volta invariata rispetto agli anni precedenti la pressione fiscale locale. La TARSU, l’ICI, la TOSAP, l’RPEF sono state contenute nei limiti precedenti all’assunzione della carica del sottoscritto, determinando un alleggerimento contributivo di ordine generale dei cittadini. E’ stata una scelta per contribuire indirettamente a sostenere l’economia del paese che vede una notevole componente sociale di anziani (pensionati INPS) e di famiglie a basso reddito pro capite.
Ascensore
Sono in fase di conclusione i lavori di costruzione dell’impianto mobile per il monte San Paolino che hanno dovuto registrare un rallentamento per la inclemenza del clima dell’anno passato. Si è dovuto operare una variazione del progetto per adempiere a quanto previsto dall’organo di controllo sulla sicurezza e modificare alcune strutture. La variante ammontante a circa 38.000 euro è stata finanziata con fondi della CC.DD.PP utilizzando il ribasso d’sta per l’incarico di redazione del PRG.




